Buon anno... con la neve, con le impronte notturne nel grande cortile di Fabiola e Giuseppe, con il velo di tulle che filtrava dal lampione, con i pensieri in movimento verso i giorni a venire, con i desideri che saltellano per uscire allo scoperto, con la carrellata di sorrisi, incontri, lacrime, amarezze, letture, scritture, poesie, viaggi, mondi femminili, emozioni, affetti, scatole di confusione, luci, nuvole... che hanno accompagnato il 2008.. Con la speranza di tessere grandi arazzi colorati nei gesti, negli incontri, con le parole, con la matita, con la penna, con gli abbracci, con le risate, con i passi quotidiani, quelli feriali e quelli festivi, con le pile di giornali e libri che si accumulano, con le pedalate sull'argine, con le cioccolate, con le poesie femminili, con gli scatti dove lo sguardo esprime meraviglia, con le serate autobiografiche, le "ciacòle" con le amiche... e via via questi semi di bellezza che si espandono in un armonioso e variopinto giardino quale sarà l'anno.. Niente catastrofismi oggi, l'invito è alla luce, di buio ce ne scarozzano già abbastanza... L'augurio speciale è con il sorriso della Princi e con una poesia.. Buon Anno di tenerezza.. largo al cuore, sia nei giorni belli che in quelli difficili, almeno ci sarà scambio emotivo!!
Blaga Dimitrova
Incrociare lo sguardo
Incrociare lo sguardo –
questo tremolio di raggio,
che ti trafigge
fino a baratri ignoti
dentro di te,
affogati nell’attesa.
L’esistenza si dischiude
nell’attimo in cui incroci lo sguardo:
senza limite di frontiere,
senza ombra di dipendenza,
senza scopo, senza paura,
senza determinazione alcuna.
In un attimo il tocco leggero
dell’indivisibile completezza
del mondo creato.
Incrociare lo sguardo,
sentire la musica
della luce stessa.
Un sublime attimo di libertà.
In un baleno
si incontrano due raggi
di due contrapposti universi:
il raggio ardente del corpo
e il raggio fresco dello spirito.
Una domanda che è un lampo.
E il segreto negli abissi profondi
ti chiama per essere svelato
e tuttavia rimanere segreto.
È ciò a cui sei votato
in questo strano mondo –
incrociare lo sguardo.
Traduzione di Valeria Salvini
