mercoledì, 23 settembre 2009

.. Io vengo da...

22 settembre
E' sera, fa ancora caldo - bella quest'estate che allunga le sue spire fino ad insidiare l'autunno -, si riprende con il laboratorio autobiografico.
S. arriva con i suoi riccioli scomposti, affannata, trasognata - sono andata a provare il mio abito da sposa, mi pare di avere bolle nel cervello -; S. ha uno sguardo che brilla di mistero, ha un quaderno francese con acquerelli di Bretagna, un oggetto che riscuote la mia invidia; G. ha lo sguardo colmo di tristezza e l'aria dignitosa, lei è la più grande fra di noi e va a vivere da sola, ha perduto il suo compagno di una vita; T. ha gli occhi che luccicano, ha superato una prova difficile e si sente rinata, guarda alla vita con occhi nuovi; S. ha perduto un affetto familiare, è in perenne movimento fisico, emotivo, di pensiero; D. e G. parlottano sorridenti, lavorano insieme; manca qualcuno.. il nostro professore ci osserva, ci ascolta,  attende con pacatezza che questo esuberante mondo femminile si metta in ascolto ed in scrittura.. : "... Io vengo da.. "

Io vengo da un mondo chiuso ed anelo ad uno spazio libero.
Io vengo da anni di superficialità e cerco di optare per un ispessimento dell'anima.
Io vengo da mesi di vedovanza autobiografica e sono qui con il desiderio di far profumare d'inchiostro le pagine rigate.
Io vengo da una giornata di tristezz, una coltre spessa ha turbato il cuore: ricordi, amarezze, rammarico, anche rancore; sono qui per capire i passi del domani.
Io vengo da un'esperienza di ascolto del pensiero - il festival di filosofia - pensiero antico, pensiero moderno, che mi porta a riflettere, è un rimandare ad altro ed altro ancora.
io vengo da un tragitto nel quale ho ascoltato brani musicali coinvolgenti, che evocavano la vacanza greca, il profilo del Monte Athos sfumato dalle nubi, un senso di malinconia.
Io vengo da un intreccio di passi veloci: preparare, uscire, andare, ritornare, preparare, salire e scendere le scale, sono qui per fermare i passi e per far discendere dalla carrozza affannata le dame delle parole ed i ventagli luccicanti delle emozioni.
Io vengo da riflessioni che assomigliano a marosi inquieti, imbrigliati in reti a maglie a volte troppo strette, sono qui per trovare, nel silenzio, i lembi sinuosi che fanno defluire l'irrequietezza.
Io vengo da un abbraccio profumato di gelato alla crema, della Principessa, lei è presente ed attende i miei racconti.
Io vengo da un patchwork di esperienze, vado verso un alfabeto che cerca di costruire la memoria e tracciare una grammatica del futuro.
Io vengo da una diaspora di ricordi, con fatica estraggo sfilacci appiccicosi e compongo un collage che ha grandi spazi interrogativi.

*******************




postato da: cercacoccole2 alle ore 21:52 | link | commenti (1)
categorie:

Commenti
#1    03 Ottobre 2009 - 22:34
 
che piacere ritrovarti...buona scrittura...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kittymol77

Commenti